Sorry, we’re a bit late…

July22

Piccola comunicazion di servizio: come avrete intuito la seconda parte del Wrong Issue non sarà online oggi… alcuni impegni imprevisti, la pigrizia ed un generale clima di scazzo (è la fine di Luglio e ci sono tipo 38° stabili da più di tre settimane anyone?) sono i genitori di questo leggero ritardo… contiamo di farcela per la prossima settimana: vi terrò aggiornati sugli sviluppi, scusate e abbiate pazienza… e sennò… GET LOST!

Be seeing you

F.L.M.B.

Cara Franca (traduzione per pigri…)

May2

Franca Sozzani ha recentemente scritto sul suo Twitter “E’ corretto e legale che su Internet chiunque possa liberamente insultare chiunque altro?” 6:35 PM Apr 17th

Dunque, io rispetto la signora Sozzani, le sarò eternamente grato per tutti gli incredibili fotografi ed artisti che mi ha fatto conoscere negli anni ‘80 e ‘90 attraverso Lei, Per Lui e Vogue Italia, ma i suoi primi passi nel cyber-spazio a volte sono risultati un tantino naif, per essere clementi… La signora sa meglio di chiunque altro quanto, di questi tempi, il solo concetto di ’stampa libera’ sia una barzelletta, specialmente in Italia, dove anche sui quotidiani non è possibile scrivere nulla di anche solo vagamente critico su Armani o Dolce & Gabbana: le regine in questione toglieranno le pagine di pubblicità dal vostro giornale prima che abbiate il tempo di dire “Oooops”, e in un attimo, vi troverete senza lavoro… E non voglio neanche iniziare a prendere in considerazione la libertà di poter scrivere qualcosa di serio e rilevante. Quindi, almeno per ora, questa meravigliosa terra di nessuno chiamata Internet, è l’unico posto libero che ci sia rimasto. Ce lo hanno lasciato perchè pensavano fosse roba da ragazzini e sostanzialmente ‘non pericoloso’, ma ora che si rendono conto della sua ‘potenza’, stanno cercando di far arrivare la censura anche qui.

Sfortunatamente non tutti sono in grado di usare la libertà nel migliore dei modi, ma questa è proprio la caratteristica intrinseca della libertà: anche lo sciocco dovrebbe poter dire la sua; sta alla nostra capacità di discernimento riconoscere cosa è buono e cosa no e, al di là di ciò, la signora Sozzani stessa ha avuto delle web-uscite non particolarmente felici (il suo post sui “Gay migliori amici delle donne” ha suscitato un certo sdegno nella comunità LGBT)… Personalmente, e con estrema umiltà, le suggerireri di seguire la regola aurea del “Se non hai niente di interessante da dire, non dire niente”. Io cerco di seguirla, anche se non è semplice farlo su un blog che tratta di moda… per certo molti di voi penseranno che alcune delle cose che ho scritto siano totalmente futili, ma la futilità nella moda può essere ok e, forse, un po’ di frivolezza nel suo blog aiuterebbe… Vorremmo frivolezza, moda, gossip, divertimento, pleaaaseee….

Quindi, per rispondere alla sua domanda-Twit: Cara Franca, ti prego di ricordare che la LIBERTA’ è una cosa buona anche quando se ne abusa; è vero che ci sono milioni di stupidi che danno sfogo ai loro stupidi pensieri, ma questo non vuol dire che dobbiamo per forza starli a sentire: ringraziamo che la stessa libertà che consente ad alcuni di essere sciocchi e villani, consente ad altri di essere creativi, brillanti e soprattutto liberi.

R.S.

traduzione dozzinale: F.L.M.B.

Dear Franca

May2

Franca Sozzani recently wrote on her Twitter “Is it correct and legal that on the Internet everybody is free to insult everybody else?”  6:35 PM Apr 17th

Now, I respect Ms. Sozzani, I’m forever thankful to her for all the incredible photographers and artists she introduced me to in the 80’s and 90’s through Lei, Per Lui and Vogue Italia,  but her forays in cyberspace are sometimes a bit naive, to say the least… She knows, much better than anyone else, that the mere concept of free press is a joke now, especially in Italy, where even in a newspaper you cannot say anything remotely unpleasant about Armani or Dolce & Gabbana, because those queens will pull their pages faster than you can say “Oooops” and you’ll be out of work in no time… And I’m not even going to start about the freedom of writing anything serious and important. So, at least for the moment, this wonderful no-mans-land that’s called The Internet is the only free place we have left. They left it to us because they thought it was kids’ stuff and mostly ineffectual, now that they know it can wreak much havoc they’re trying to censor this too.

Unfortunately not everybody uses their freedom in the best way, but that’s what freedom is all about, even the silly should be free to air their opinions, it’s up to us to discern what’s good and what’s not, besides, she’s not particularly exempt from some, well let’s say not-quite-genius, outings herself (her ”Gay as Best Friend” post caused quite a stir in the LGBT community)…  Personally I’d humbly suggest to follow that ever-useful rule: “If you have nothing interesting to say, don’t say anything”. I try to follow it, even though it’s not easy in a fashion-based blog, I’m sure you’ll think that some of the stuff I write about is downright silly, but silly in fashion can be ok, and maybe a little silly in her blogs would help… Give us Silly, Give us Fashion, Give us Gossip! Give us Fun, pleaaaaseee….

So, to answer her Twitter question: Dear Franca, please remember, Freedom is a good thing even when it’s abused, it is true that there are millions of stupid people voicing their stupid opinions around, but we don’t have to read them, let’s just be thankful that the freedom that allows them to be abusive and stupid allows others to be creative, bright, and most importantly, free.

R.S.

Buccia Di Banana???

March31

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Ho perso 10 minuti della mia vita a guardare il nuovo ‘Io Donna’… pazienza, andranno insieme alle altre migliaia di minuti persi guardandomi allo specchio, facendo la coda in posta, partecipando a riunioni di lavoro inutili, aspettando i mezzi pubblici o andando a votare… Comunque non scriverò del giornale (ognuno ha le sue opinioni, tutte rispettabili, per quanto mi riguarda…) ma di un bel buccione di banana su cui è scivolata l’esperta di moda Giusi Ferrè. Parlando della style-icon Victoria Beckham (boh… a me sembra solo un coniglio scuoiato, couture-clad e con le tette di plastica…), la signora Ferrè scrive che la ex ‘Posh Spice’ ha abbracciato la filosofia di Coco Chanel del ‘mai troppo ricche, mai troppo magre’… peccato che la citazione andrebbe attribuita a Wallis Simpson, lei si vera icona di stile ed unica meritevole del titolo di ‘Duchessa di Windsor’… ma esperta de cheeeee??? Non è che ci voglia molto: basta sfogliare il libro ‘Fashionista – A Century Of Style Icons’ oppure, dovesse il libro essere troppo pesante, anche Google va bene… Già trovo totalmente inutile che qualcuno di questi tempi si erga ad ‘arbiter elegantiarum’, se poi le citazioni sono pure sbagliate…

E concludo facendo io una citazione del sempre amato e compianto Franco Moschino: MEGLIO VESTIRSI COME SI VUOLE CHE COME SI DEVE!

F.L.M.B.

TIMELESS #3 – The Mullet

March23

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Alla disperata ricerca di un taglio di capelli adatto a Davide (Flamboyant’s Minimalism & Mischief Director), per far si che smetta di assomigliare ad Eleonora Brigliadori, è partita una ricerca inquietante sul ‘mullet’, probabilmente il taglio di capelli più brutto della storia… Wikipedia ci dice che l’origine del termine viene spesso individutata nella frase australiana ‘looking like a stunned mullet’ (sembrare una triglia stordita)… tuttavia altre fonti indicano che la prima volta il termine sia stato utilizzato in una canzone del 1994 dei Beastie Boys. L’anno successivo è stato addirittura inserito nel Oxford English Dictionary… nel diagramma sopra potrete notare le specifiche tecniche per la realizzazione di suddetto taglio, mentre sotto alcune ‘vittime’ più o meno celebri del mullet (con risultati più o meno drammatici), tra cui moi, ovviamente plagiato dalla mia fashion-icon Jeremy Scott, che aveva riportato il taglio in auge nei primi anni del nuovo millennio…

p.s.: ma la Sfinge??? il primo mullet???

F.L.M.B.

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Penis Thing, Again

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Just a little dick-detour amongst all this fashion week news and stuff… This thing just cropped up in a Google search for something quite different, not entirely, mind you, but quite… Just had to share it… Oh and you can buy them on Ebay

R.S.

Casey Spooner at C’N'C

March2

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Casey Spooner during his live act at the C’N'C aftershow party, wearing a sober jacket and doing a classy dance routine which ended with him falling on the stage on his back (probably due to people spilling Campari on the stage earlier in the evening…)

R.S.

MAZZAERBOTTO!

February25

Tanto per: A - riportare un po’ di sana trivialità nazional-popolare in questo blog, B - perchè voi tutti siete fuori a divertirvi mentre io sono a casa con la nausea, C - perchè abbiamo addirittura una categoria apposita, condivido con voi questo momento di alta televisione… botto vero…

F.L.M.B.

R.I.P. Alexander McQueen

February11

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Luca mi ha appena telefonato dalla macchina e mi ha fatto sentire il giornale-radio… lo hanno trovato stamattina, nella sua casa di Londra, morto suicida a 40 anni… non ho altro da aggiungere per il momento.

F.L.M.B.

Snuggie Blanket

February10

Qualche tempo fa avevo scritto un post su quanto fosse giusto vestirsi con le coperte, ma qui siamo andati decisamente oltre… lo ’snuggie blanket’, segnalatoci da Alessandro, è INDISPENSABILE: a chi non è mai capitato di dover prendere un libro, rispondere al telefono o, chessò, cambiare canale e far quindi uscire il braccio dal caldo abbraccio della coperta???

Che poi, una coperta con le maniche non è semplicemente una vestaglia?

F.L.M.B.

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